Elettroliti: cosa sono, quali sono e a cosa servono

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Gli elettroliti sono minerali che nei liquidi del corpo si sciolgono in particelle con carica elettrica, chiamate ioni. I principali sono sodio, potassio, cloruro, magnesio, calcio, fosfato e bicarbonato. Servono all'equilibrio dei liquidi e al lavoro di muscoli e nervi: per magnesio e potassio queste funzioni sono anche indicazioni ammesse in etichetta nell'Unione europea. Di solito arrivano con il cibo e l'acqua; un integratore serve quando se ne perdono più del solito, per esempio con molta sudorazione.

Un bicchiere d'acqua con una nuvola di polvere effervescente che si scioglie e piccole bollicine, su fondo bianco e azzurro.

Quali sono gli elettroliti

Gli elettroliti principali sono sette: sodio, potassio, cloruro, magnesio, calcio, fosfato e bicarbonato. I primi quattro hanno carica positiva, gli altri tre negativa. Il valore di riferimento è la quantità giornaliera per un adulto che le etichette europee usano per calcolare le percentuali.

Valore di riferimento giornaliero UE per un adulto
Potassio2 000 mg
Calcio800 mg
Cloruro800 mg
Fosfato (come fosforo)700 mg
Magnesio375 mg

Regolamento UE 1169/2011. Sodio e bicarbonato non hanno un valore di riferimento in etichetta.

Elettrolita Carica Dove lavora soprattutto Valore di riferimento UE
Sodio positiva liquidi fuori dalle cellule non indicato
Potassio positiva dentro le cellule 2 000 mg
Magnesio positiva dentro le cellule, ossa e muscoli 375 mg
Calcio positiva ossa, muscoli e nervi 800 mg
Cloruro negativa liquidi fuori dalle cellule, insieme al sodio 800 mg
Fosfato negativa ossa e cellule 700 mg (come fosforo)
Bicarbonato negativa sangue, equilibrio tra acidi e basi non indicato

I valori sono quelli del regolamento UE 1169/2011. Per il sodio l'etichetta non usa un valore di riferimento proprio: indica il sale, con un riferimento di 6 g al giorno.

A cosa servono nel corpo

Gli elettroliti hanno tre compiti principali. Sodio, potassio e cloruro regolano l'equilibrio dei liquidi, cioè quanta acqua resta dentro e fuori dalle cellule. Sodio, potassio, calcio e magnesio permettono la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione dei muscoli. Il bicarbonato aiuta a mantenere l'equilibrio tra acidi e basi nel sangue.

Per magnesio e potassio alcune di queste funzioni sono anche indicazioni ammesse in etichetta nell'Unione europea: il magnesio contribuisce all'equilibrio elettrolitico, il magnesio e il potassio contribuiscono alla normale funzione muscolare. Un integratore non può promettere altro, per esempio più energia o prestazioni migliori. Ogni funzione, con le formule esatte e le dosi minime per usarle, è spiegata nella pagina su a cosa servono gli elettroliti.

Elettroliti e sali minerali sono la stessa cosa?

Non del tutto. Gli elettroliti sono minerali disciolti nei liquidi del corpo sotto forma di ioni, con una carica elettrica. «Sali minerali» è un'espressione più ampia e più comune, usata anche sulle confezioni: comprende pure minerali che di solito non si contano tra gli elettroliti principali, come ferro, zinco e iodio.

Nella pratica, però, quando si parla di integratori le due parole descrivono spesso gli stessi prodotti: bustine o compresse con sodio, potassio e magnesio da sciogliere in acqua. Per scegliere non conta il nome sulla confezione ma quanti milligrammi di ciascun minerale ci sono in una dose.

Dove si trovano: nel corpo e negli alimenti

Nel corpo gli elettroliti si trovano nel sangue e nei liquidi dentro e fuori dalle cellule; il calcio, il fosfato e buona parte del magnesio anche nelle ossa. I reni decidono quanto trattenerne e quanto eliminarne con le urine.

Con l'alimentazione arrivano da fonti diverse. Il sale da cucina porta sodio e cloruro. Frutta, verdura e legumi portano potassio e magnesio. Latte e derivati sono la fonte principale di calcio. Anche l'acqua contiene minerali disciolti, in quantità che cambiano da un'acqua all'altra. Quali cibi scegliere e cosa aspettarsi da una bevanda fatta in casa lo spieghiamo nella pagina sugli elettroliti naturali.

Elettroliti bassi o alti: quando se ne parla

Elettroliti bassi o alti si accertano con un esame del sangue, non dai sintomi. Sintomi e cause sono raccolti nella pagina elettroliti bassi: sintomi e cause.

Gli squilibri compaiono soprattutto quando si perdono molti liquidi, con vomito, diarrea o sudorazione abbondante, con alcuni farmaci e nelle malattie dei reni. Nello sport di resistenza il problema più studiato è il sodio basso: riguarda dal 7 al 15% dei maratoneti. La causa principale non è la sudorazione, ma bere troppa acqua durante la gara.

Quando serve un integratore di elettroliti

Un integratore serve soprattutto durante sforzi lunghi con molta sudorazione e nei giorni di caldo intenso. Nella vita di tutti i giorni alla maggior parte delle persone bastano cibo e acqua.

Prima di prenderlo con regolarità tenete presenti tre punti:

  1. Sodio. Ogni grammo di sodio in più al giorno si associa in media a una pressione sistolica più alta di 0,6 mmHg.
  2. Potassio. Con malattie dei reni o farmaci per la pressione chiedete prima al medico.
  3. Magnesio. Oltre 250 mg al giorno da integratori può avere un lieve effetto lassativo.

Cosa guardare in etichetta per scegliere il prodotto è spiegato nella pagina sugli integratori di elettroliti.

Quali integratori di elettroliti scegliere?

Abbiamo confrontato 16 integratori di elettroliti su sodio, potassio e magnesio per dose, forma del magnesio, dolcificanti e prezzo per dose. I pesi di ogni criterio sono pubblicati sopra la tabella nella classifica dei migliori integratori di elettroliti.

Quando prenderli?

Conta più la situazione che l'ora: durante o dopo sforzi lunghi e nelle giornate molto calde. Quanta acqua usare e chi deve parlarne prima con il medico lo trovate nella pagina su quando prendere gli elettroliti.

Domande frequenti

Che cosa significa «elettroliti»?

Un elettrolita è una sostanza che, sciolta in acqua, si divide in ioni e così conduce la corrente elettrica. Parlando del corpo, il termine indica i minerali disciolti nei liquidi, come sodio, potassio e cloruro.

L'acqua contiene elettroliti?

Sì. L'acqua del rubinetto e quella minerale contengono minerali disciolti, ma la quantità cambia molto da un'acqua all'altra e la trovate sull'etichetta della bottiglia. Non abbiamo confrontato le acque, quindi non indichiamo valori.

Servono integratori di elettroliti tutti i giorni?

Di solito no: a chi mangia in modo vario bastano cibo e acqua. Possono servire con sforzi lunghi o caldo intenso. Chi li prende ogni giorno guardi il magnesio, che oltre 250 mg al giorno da integratori può avere un effetto lassativo, e il sodio per dose.